La pubblicità sul web, come funziona l’e-advertising

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Sul web il principale metodo di guadagno è : la pubblicità

Questo perché a differenza del mondo reale ogni misurazione effettuata su di essa come ad esempio “il numero di volte che è stata visualizzata” o “i click” rispecchiano necessariamente la realtà e l’impatto reale di eventuali investimenti pubblicitari.

Grazie al valore della pubblicità espresso in numeri tangibili (in quanto motore della vendita) è possibile stabilire il valore del proprio sito internet.

Capire il funzionamento della pubblicità quindi risulta fondamentale, non solo per lanciare campagne di successo ma per sottoporre agli utenti del proprio sito tipologie di pubblicità che massimizzino il risultato che si vuole ottenere.

Per meglio comprendere la varietà di misurazioni possibili online e gli obbiettivi comunicativi dell’e-advertising vi riportiamo una tabella :

Per comprenderla aggiungiamo la legenda :

  • Impression: Esposizione di un visitatore ad un annuncio pubblicitario (per esempio un banner). Questo dato viene registrato automaticamente dall’advertising server nel momento in cui esso riceve dalla pagina web la richiesta dell’erogazione dell’elemento pubblicitario
  • Click-trough rate (CTR): Il rapporto tra il numero di visistatori che hanno avuto l’opportunità di vedere un annuncio (impression) e quello di coloro che hanno cliccato su di esso
  • Unique visitor: L’individuo unico che visita un sito in un determinato momento nell’intervallo di tempo che varia da 30 a 60 minuti.

Rispetto al mondo reale acquisiscono maggior valore per l’efficacia della comunicazione alcuni particolari fattori come la progettazione che parta dalle aspettative di valore dell’utenza e si concretizzi dunque nella specializzazione dei contenuti in funzione di specifiche esigenze.

Risulta determinante la contestualizzazione del messaggio pubblicitario nell’ambito di un dato sistema di contenuti editoriali e la minimizzazione del “costo cognitivo” a carico del destinatario compensando l’intrusione del banner pubblicitario con un valore di servizio/emozionale.

Passiamo quindi ad esaminare i principali tipi di e-advertising :

 

Banner (o display ad)

E’ la prima tipologia di pubblicità apparsa online e tuttora risulta tra quelle più versatili, potendo essere utilizzata con gradi diversi di interattività sia in una logica di broadcasting (banner general rotation ovvero non rivolto ad un pubblico specifico) sia narrowcasting (banner con un target).

Consiste in uno spazio di comunicazione bi-direzionale, di forma variabile inserito nella pagina web e riportante un annuncio, un marchio e altri elementi visuali o sonori. Cliccando su di esso è possibile per l’utente entrare in contatto con il contenuto richiamato nel messaggio pubblicitario, tipicamente il sito dell’inserzionista o uno spazio a hoc (jump page, micro sito).

La sua efficacia è stata ampiamente attestata è sicuramente uno dei metodi quindi più efficaci per raggiungere obbiettivi di notorietà (impression), rimanendo meno valorizzato il potenziale di risposta diretta tramite il click through.

Rich media

Questa locuzione è riferita ad una moltitudine di format pubblicitari piuttosto diversi tra loro, ma accomunati dalla prevalenza della logica comunicativa di tipo push e da elevate capacità espressive grazie al ricorso di elevata multimedialità.

Per esempio nel caso dell’interstitial viene replicato online il tradizionale spot pubblicitario mentre l’utente naviga online oppure più vuole guardare un video. Malgrado lo svantaggio dell’intrusività (poiché si interrompe quello che l’utente si accingeva a fare) aumenta per i rich media la quota delle ad impression totali e si dimostrano efficaci per sviluppare brand awareness e brand image sia intenzione all’azione.

Keyword advertising

I motori di ricerca garantiscono la visibilità dei link ai siti web in modi: il posizionamento in testa ai risultati della ricerca standard (engine positioning),infatti i primi dieci risultati nei motori di ricerca generano il 70% dei click, la visualizzazione dell’inserzione ipertestuale a destra dei normali risultati (keyword advertising)

Il keyword advertising rappresenta un mezzo pubblicitario di particolare successo e consiste nella visualizzazione del banner o del link dell’inserzionista in seguito allo svolgimento da parte dell’utente di una “indagine” sul motore di ricerca, tramite l’utilizzo di parole chiave, cui il messaggio pubblicitario è stato prevalentemente associato.

Per l’advertiser questo tipo di pubblicità è molto conveniente poiché porta “visite qualificate” ovvero persone che hanno un particolare tipo di interesse per quel contenuto e si sono separate da tutti gli altri tipi di consumer e controllo del budget pubblicitario poiché spesso pagato a clic.

D’altra parte anche gli utenti beneficiano di questo tipo di advertising poiché ottengono risultati di ricerca verificati editorialmente e hanno la possibilità di trovare più velocemente quello che stanno cercando.

 

Articolo riportato da Inforge.net

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